Dal Motorshow di Bologna, ecco l'articolo scritto da Alice Dutto per il canale verticale Virgilio Go Green
Il 67% degli italiani è interessato all’acquisto di una macchina elettrica. Questo è un dato di fatto che emerge dalla ricerca realizzata da Interactive Market Research per il mensile Espansione. Pulizia, silenziosità e innovatività, sono le caratteristiche più importanti associate alle vetture a trazione elettrica.
E il mondo dell’auto se ne sta accorgendo. «La profonda crisi che ha colpito il mercato mondiale dell’automobile ha dimostrato che nessun Paese della terra intende rinunciare all’industria delle quattro ruote – ha detto Giada Michetti, amministratore delegato di GL events Italia, società che organizza il Motor Show di Bologna –. Non a caso molti Governi sono intervenuti».
Lo sviluppo vicino e possibile per risollevare le sorti del mercato e per migliorare le condizioni ambientali, è proprio la crescita della mobilità elettrica. Proprio al Salone Internazionale dell'Automobile di Bologna, giunto quest’anno alla 35^ edizione, protagonisti indiscusse di un futuro già reale, sono stati i veicoli elettrici.
Un intero padiglione - il 30 - è stato dedicato a Electric City: una sezione espositiva dedicata alle auto, ai prodotti e ai servizi correlati e con un’area test drive che ricalca la dimensione cittadina urbana nelle quali questo tipo di macchine si troveranno a breve.
Sì, perché la mobilità sostenibile è pronta a partire. Il percorso è cominciato con le ibride, di cui la più nota è la Toyota Prius. Si è arrivati, ora, a un capovolgimento del concetto, con Audi, che sta progettando la A1 e-tron, una macchina elettrica “aiutata” da un serbatoio di 10 litri di benzina, in modo da poter eseguire viaggi più lunghi, che sarà pronta, forse, alla fine del 2012.
Più ampio e variegato il mondo delle elettriche. Si parte con i motocicli: quello proposto da smart ha già fatto impazzire i visitatori al Salone di Parigi, ma poi c’è, operativo dal 2011, quello di Peugeot E-Vivacity; per le tre ruote Micro-vett ha proposto un “triciclo” elettrico e per le quattro ruote, a sostituzione dei motorini, ampia è la scelta tra Birò Estrima, Zeroelectric car e Renault con Twizy.
Per quanto riguarda, invece, le autovetture, il trend sembra uno solo: la macchina elettrica è femminile. È concepita per essere una utility car, per fare shopping in centro e muoversi in città. Tutto questo a causa dalle sue capacità tecnologiche relative soprattutto a esigenze di ricarica e autonomia.
A Electric City hanno trovato posto numerose case automobilistiche che, raddoppiando il proprio sforzo di partecipazione e il proprio spazio espositivo, hanno presentato il top della loro gamma elettrica. Allo stand sono presenti, con possibilità di provarle (vedi il video): Citroen con C-Zero, Micro-Vett con la 500, il Fiorino e il Ducato elettrici, Nissan con Leaf, Peugeot con iOn, Daimler con smart e Renault che presenta l’offerta più ampia e variegata sul tema – il veicolo commerciale Kangoo Express e Fluence, una vera e propria berlina dedicata a un pubblico maschile e in grado di percorrere più chilometri.
I problemi di uno sviluppo di "massa" riguardano ancora le batterie, la distribuzione delle colonnine e la loro standardizzazione e i tempi di ricarica. Tuttavia, il percorso è tracciato e il mercato automobilistico sta andando verso questa direzione. Non a caso, il Governo ha appena lanciato una proposta di legge che prevede la possibilità di un incentivo di 5.000 euro per l'acquisto di veicoli elettrici e il finanziamento del 50% dei costi di infrastrutture delle amministazioni locali e ulteriori vantaggi fiscali.
Immaginate una città senza smog e senza rumore. Il futuro è già arrivato.
Alice Dutto

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